Altri Dati (I)

Un pezzo di pietra scalpellata, con delle parole incise, che sbuca come un fiore antico dall’erba di una radura abbandonata, dove raramente vi transita qualche anima, spesso fa cercare una storia.

Mauro Corona

LE PAROLE SCORRONO COME UN UNICO RACCONTO CHE SI ANNODA ATTORNO A PAROLE CHIAVE.

UN LAVORO DI SPERIMENTAZIONE CHE CREA UN MOSAICO ACCURATO DI TESSERE.

IN UNA MANIPOLAZIONE D’IMPROVVISAZIONI SPEZZETTATE E RICOMBINATE, PERCUSSIONI CON SONORITà RASSERENATE.

Guido il mago è la maschera più bella, l’eroe che è il più servo, cinquantenne, ti osserva mentre fuma seduto in poltrona, giacca nera, camicia, pochi capelli, temperamento all’apparenza quieto.

Ritagli di pensieri e ritratti su t-shirt. Il processo di creazione di una maglia è immediato.

IN OGNI INDUMENTO REALIZZATO CI STA UNA MAGIA. Una produzione continua di disegni fatti a mano; felpe jeans e t-shirt personalizzate con tessuti di pelle, pietre e tessuti provenienti da lontano.

Questo racconto si basa sul personaggio che realizza questi capi e i suoi contenuti.

Indumenti fantastici marchiati Human Lab cafè. Il nome del brand HL come il film mai realizzato da Tonino Guerra  e Schifano e il simbolo di una tazzina di caffè fumante. 

LE STORIE DEL RAPPER Dago, DI Luckystar e dello squattrinato Italo 

Vanno a incrociarsi con Guido il Mago e il suo laboratorio. Attraverso sonorità ancestrali Guido manipola le carte e la sua visione dell’arte è etica, una metafora di una coscienza da alimentare giorno per giorno.

QUI C’è UN’EPOCA, UN PERSONAGGIO, UN PROGETTO AFFASCINANTE.

DUE CARATTERISTICHE PER COMPRENDERE LA CITTà DI SAN GIUSEPPE: GLI ABITANTI SONO TUTTI VITTIME O ARTEFICI DI CONSIGLI FRAUDOLENTI E BEVONO CAFFè.