Altri Dati (II)

Tra volti di pietra, tra strade di fango, cercando la luna, cercando…

Pierangelo Bertoli e Tazenda

Il 13 marzo, patrono della città c’è la celebrazione folcloristica della fogheraccia.

Gli altri giorni dell’anno è illegale accendere un fuoco. Se lo fai sicuramente i tuoi vicini chiamerebbero i vigili o verrebbero a inveire contro di te… Per un contadino è un bel sollievo liberarsi di tutti gli arbusti, tronchi e legni che ostruiscono la massima crescita della prossima produzione agricola; così è già da una settimana che nelle fattorie si ingrandiscono i mucchi, ripulendo i terreni e aspettando il grande fuoco.

Farà splendere la notte e all’alba del giorno dopo, ci sarà ancora una fiammella, quasi invisibile, accesa nella terra.

Segreti dell’opera alchemica, segno di potenza, perfezione e incorruttibilità.

Quel fuoco non brucia la materia, niente separa dalla materia. Quel fuoco rende perfetto in poco tempo.

L’ORO È IL SEGNO DEL LAVORO DEGLI UOMINI.

LA COTTURA DEL FUOCO FILOSOFICO PORTA L’ORO FILOSOFICO.

L’etichetta consiglia di lavare la maglia al contrario.

Le t-shirts non devon essere invasive. Deve piacere a tutti… Queste sono segreti. Ritagli di pensieri e ritratti su jeans e giacche.

Il processo di creazione di una maglia è immediato. 

Stratificazione di elementi eterogenei protetti, vite anonime all’apparenza, ritratti di non accadimenti, giochi di affioramento dal buio; fermi – immagine, attimi precipitati nella vertigine del frame stopping, cronache d’istanti rubati, di gesti interrotti, di temporalità arrestate.

Una copresenza di segni astratti e realistici, esoterici ed arcaici, un paesaggio di campi e rovine, abitato da figure umili e poetiche, intervallato da canzoni. Un susseguirsi di metamorfosi, un elogio a immaginare mondi migliori.

Un eroe maledetto realizza questi indumenti. Guido ha realizzato questi capi e tutto il meccanismo di distribuzione e vendita è partito naturalmente, seguendo il flusso. Non ha necessità di muoversi nello street-wear clothing biz. Tra primi piani e lunghi piani sequenza, passeggiamo tra cortili e biblioteche con lui. Questo è un inferno dove identità e fasi storiche si confondono. 

Evochiamo qui il tumultuoso procedere dantesco, dove soste e smarrimenti si tramutano in cecità della coscienza. Saria trasportato attraverso malebolge dionisiache, fatte di rivelazioni inattese. Non mancheranno pause pittoriche.

Ascoltiamo il tormento interiore che gli fa realizzare queste opere su cotone.